Reperti manoscritti e stampati sulla Riforma

A cura di Mons. Franco Buzzi

Selezione manoscritti a cura di Mons. Francesco Braschi

31 ottobre 2017 – 21 gennaio 2018

Pinacoteca Ambrosiana, vetrine sala 2 e 3

Finalmente a 500 anni dalla Riforma protestante inaugurata da Lutero nel 1517 si respira anche in casa cattolica un clima di conciliazione con quello che fu un evento traumatico per la cristianità europea. Siamo passati dalle guerre di religione a un rapporto di benevola comprensione reciproca, mentre insieme cerchiano la pienezza di quella comunione, nella quale siamo già di fatto inseriti, in virtù del battesimo che fa dei credenti cristiani l’unico corpo del Signore. Dall’acida e sostenuta controversia in campo teologico siamo passati alla pacifica condivisione di tutto ciò che ci unisce, al di là delle differenze che ancora sussistono.

Questa mostra intende documentare, attraverso gli scritti, sia le fonti delle teologia luterana e dei suoi sviluppi nel tempo, sia quel clima profondamente umanistico in cui fiorì l’attenzione per il testo della Sacra Scrittura studiato nelle lingue originali. L’insieme degli scritti di Lutero, oggi facilmente accessibili nell’edizione di Weimar, rappresenta quella profondità teologica che ha fatto fiorire le tappe successive del pensiero evangelico luterano. Alla morte del Riformatore, Wittenberg divenne la cellula di propagazione del suo pensiero. I teologi dell’“ortodossia luterana”, per esempio Leonhardt Hütter e Johann Gerhard, consacrarono i propri scritti alla purezza degli insegnamenti da trasmettere, mentre al tempo stesso nelle comunità cristiane sorgeva l’esigenza di un cristianesimo profondamente e sinceramente vissuto nel cuore e nella vita comunitaria. Nacque così e si propagò quel movimento spirituale che prese il nome di “pietismo” e venne sostenuto da gradi personalità spirituali quali furono Johann Arndt, Philipp Jakob Spener ed August Hermann Francke. Il fuoco spirituale del pietismo e la purezza della dottrina luterana si espressero poi, oltre l’illuminismo e la teologia hegelianeggiante del XIX secolo, nel cosiddetto “movimento del risveglio” (Erweckungsbewegung) che ebbe in Danimarca tra i suoi celebri esponenti lo stesso Søren Abaye Kierkegaard.

Mons. Franco Buzzi

ORARI:
Da martedì a domenica dalle 10,00 alle 18,00
(Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e 1 gennaio)
 
Ingresso incluso nel biglietto della Pinacoteca Ambrosiana:
INTERO € 15,00
RIDOTTO € 10,00
 
INFO:
02806921 – www.ambrosiana.eu